20 apr 2018

Crackers senza glutine con farina di ceci, alla paprika e rosmarino



Curiosando su Pinterest mi sono imbattuta in questa ricetta
che ha attratto subito tutti i miei sensi!
Mi piace molto la farina di ceci e, avendo a disposizione il nuovo Mix B di Schär 
che si presta egregiamente alla realizzazione di impasti che si tirano
non ho perso tempo a realizzare questi profumatissimi crackers.
Rispetto alla ricetta originale ho diminuito notevolmente l’acqua 
(cosa abbastanza strana perché di solito avviene il contrario) e ho aggiunto
 la paprika affumicata che io adoro.
Vi consiglio di provare al più presto questi sfiziosi crackers perché 
si preparano in poco tempo e…finiscono ancora prima!!!



Ingredienti
160 gr di nuovo Mix B Schär
80 gr di farina di ceci senza glutine (oppure ceci secchi finemente tritati)
140 ml di acqua frizzante
2 cucchiai di rosmarino fresco tritato
1 cucchiaino di sale
olio Extravergine di oliva
paprika affumicata
Preparazione semplicissima
Inserite tutti gli ingredienti nella planetaria e impastate con la frusta K. 
Il composto risulterà sodo ed elastico e non dovrete far altro che farlo riposare in frigorifero, 
avvolto in pellicola alimentare, da un minimo di mezz’ora a un massimo di due ore.
Riprendetelo e riscaldate il forno a 220° ventilato
Con un mattarello, stendete il composto fra due fogli di carta da forno ad una altezza di 
qualche millimetro (schiacciate più che potete) e ritagliate le forme che preferite.
Spennellate la superficie dei crackers con dell’olio e spargetevi altro rosmarino tritato, 
qualche gemma di sale grosso e la paprika. 
Cuocete per circa 15/20 minuti, dipende dal vostro forno ma i crackers 
dovranno essere abbastanza coloriti e croccanti.
Si conservano bene in un contenitore ermetico per qualche giorno




15 apr 2018

Anime Pezzentelle, di Elena Starace


Oggi voglio spendere qualche buona parola per un libro che a me è davvero piaciuto.
Anime pezzentelle è la storia di una famiglia napoletana che si forma durante
la seconda guerra mondiale e che completa il suo percorso nell'immediato dopoguerra.
Alla base di questa storia c'è un pezzo di Italia autentico, spesso dimenticato;
è il cuore, semplice e affaccendato, di un Paese che cerca di rialzarsi dopo una lunga
e penosa pagina di storia e che trova nella semplicità dell'amore per la
famiglia la sua ragione di essere.
Mi è piaciuto in particolare il tenerissimo rapporto padre/figlio, 
descritto senza eccessi ma profondo e delicato, almeno quanto quello che
lega moglie e marito e che trapela senza inutili romanticismi da ogni pagina.
Il protagonista viene fuori dalle pagine di questo libro in maniera vivida e 
realistica e si fa voler bene dal lettore, teneramente.
Ero pronta ad un finale scontato che invece non è arrivato, riservandomi anche
la sorpresa di un epilogo che conferma la validità di questa storia,
molto ben narrata da questa scrittrice che fino ad ora non conoscevo ma che
comincio oggi ad apprezzare.


LA TRAMA
Stefano e la sua famiglia, subito dopo la guerra, sono costretti a lasciare Napoli per l’America, come tanti altri che abbandonano radici e amori in cerca di fortuna. Ma nel nuovo continente la vita non si dimostra benevola. Stefano decide di seguire la voce del cuore e tornare in patria: imparerà così ad apprezzare quel mondo umile dal quale proviene... L’autrice, in questo romanzo, dipinge un meraviglioso affresco della società italiana nel secondo dopoguerra.
“A Napoli la gente affonda e riemerge in continuazione”: in quell’affondare e in quel riemergere, in quell’alternarsi di avversità e fortune, di incontri e di addii, c’è la storia di una famiglia, dal triste prologo di Concetta, rinchiusa in manicomio e privata dei figli, alle vicende incentrate intorno al nipote Stefano, ai genitori, al fratello e alla sorella, all’amata Maria.

6 apr 2018

Zuccherini romagnoli senza glutine al grano saraceno

 

Gli zuccherini romagnoli sono dei biscotti croccanti e profumati al limone 
che mi inseguono da molto tempo! 
Li ho visti più volte su vari blog e social e mi ripetevo che li avrei provati. 
Fra le tante versioni disponibili in rete, con olio o con burro, di forme e altezze diverse, 
con più o meno grassi o zucchero…io ho scelto di affidarmi a Vicky, che non delude mai,
 e diminuire leggermente lo zucchero.
Davvero ottima scelta ;)




Ingredienti

(per circa 25 biscotti quadrati da cm.5x5)

180 di farina senza glutine

(questa volta, farina per Dolci di Farine dei nostri sacchi)
20 gr di farina di grano saraceno
80 gr di zucchero
50 gr di burro
1 uovo
la buccia di un limone
8 gr di lievito
essenza di vaniglia bourbon





Semplicissimo procedimento: tutto insieme nella ciotola del Kenwood, impastiamo con la frusta K e poniamo il composto su una spianatoia leggermente spolverata con farina di riso oppure fra due fogli di carta da forno. Stendere con un matterello ad una altezza di mezzo centimetro e ritagliare a piacere.
Cospargere con altro zucchero in superficie e cuocere in forno caldo a 180° per circa 15 minuti



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