16 feb 2018

Brownies cocco e cioccolato senza glutine di Martha Stewart

 
Adoro i Brownies!
Questi dolcetti americano a base di cioccolato (altrimenti non sarebbero scuri appunto)
mi fanno letteralmente impazzire e ne esistono diverse versioni che,
pian pianino sto sperimentando tutte.
Avevo cominciato qualche anno fa con questa ricetta di Laurel Evans, la
bravissima blogger di Un'americana in cucina.
Poi sono passata alla mia adorata Martha Stewart e vi ho presentato i 
Brownies al doppio cioccolato; deliziosi!
Sempre sul bellissimo libro Cookies della Stewart, ho pescato la ricetta di
oggi in cui l'abbinamento cocco/cioccolato la fa da padrone!
I Brownies sono buoni, belli da vedere e facili da preparare


Ecco dunque la ricetta, italianizzata nelle dosi, sglutinata e leggermente riadattata

Ingredienti
(per una teglia da cm. 20x20)
110 gr di burro
120 gr di zucchero
90 gr di latte condensato
40 gr di farina di cocco senza glutine
1 un albume grande
1 cucchiaino di estratto puro di vaniglia
55 gr di cioccolato fondente 85%
115 gr di cioccolato fondente 60%
70 gr di farina per dolci senza glutine
(io Mix di farine naturali per impasti lievitati)
1/2 cucchiaino di lievito per dolci senza glutine
1 pizzico di sale
3 uova grandi

Foderare la teglia di carta da forno facendo fuoriuscire un centimetro di carta dai bordi
 e preriscaldare il forno a 170° ventilato per dolci.
In una ciotola mescolare il latte condensato con un cucchiaio di zucchero,
l'albume, il cocco, e mezzo cucchiaino di vaniglia.
Sciogliere a bagnomaria (o in microonde) i due cioccolati con il burro.
Amalgamare, versare in planetaria e lasciar intiepidire 
Mescolare gli ingredienti secchi (farina, sale e lievito) in un'altra ciotola 
Adesso versare lo zucchero rimasto nella miscela di cioccolati, aggiungere
le uova e montare, unendo la vaniglia residua, finché il composto 
non diventa liscio e uniforme.
Unire gli ingredienti secchi e amalgamare ancora fino a uniformare
Versare un terzo del composto nella teglia preparata livellando con una spatola
Disporre a cucchiaiate il composto bianco su quello nero
Ripetere l'operazione in un altro strato


Con un coltello mescolare delicatamente dal basso verso l'alto e poi 
da destra verso sinistra


Cuocere per circa 30/35 minuti o finché, inserendo uno stuzzicadenti non al
centro né ai bordi esterni, questo non venga fuori con qualche briciola ma non umido
Estrarre la teglia dal forno, lasciar raffreddare per 15 minuti e poi 
sollevare il dolce con la carta da forno e lasciar raffreddare completamente su una gratella
Tagliare quindi prima a strisce e poi a quadrotti


12 feb 2018

Calamarata senza glutine con verza, finocchi e olive


Cominciamo la settimana con un bel piatto di pasta a base di verdure,
tanto per smaltire i grassi e gli zuccheri del weekend.
Questa ricetta, molto interessante, l'ho trovata qui su questo sito e vi ho apportato
alcune modifiche per renderla ancora più stuzzicante.
Il formato di pasta che ho usato è la Calamarata Nutrifree che a noi piace davvero tanto!


La Calamarata è giù suddivisa in porzioni da 100 grammi e, seppure per noi è
leggermente oltre il peso che normalmente consumiamo, facciamo volentieri
un'eccezione, visto anche il condimento a base di verdure.
 Veniamo dunque alla ricetta, che vi raccomando vivamente di provare 
perché è davvero un primo piatto con i fiocchi!
Veniamo dunque alla ricetta


Ingredienti per 2 persone
2 porzioni di Calamarata Nutrifree
1 spicchio di aglio
1 cipollotto fresco
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
3 foglie di verza
3 foglie di finocchi (magari le esterne che di solito eliminate)
10 olive di Gaeta
una manciata di uvetta sultanina
1 acciuga sott'olio

Cominciamo con il mettere sul fuoco l'acqua da far bollire per la pasta
e mettiamo a bagno in acqua tiepida l'uvetta per farla ammorbidire.
Intanto prepariamo il condimento; laviamo bene le foglie di verza e finocchio
e tagliamole a piccole striscioline.
Poniamo l'olio nel Wok (io lo amo perché ottimizza l'uso dei grassi e potreste
anche usare solo 2 cucchiai di olio se utilizzate il Wok) e soffriggiamo l'aglio intero
e la cipolla tagliata a velo insieme all'acciuga spezzettata.
Uniamo quindi le verdure e lasciamo stufare a fiamma alta per qualche minuto,
quindi aggiungiamo l'uvetta ben strizzata e le olive, eliminando l'aglio.
Versiamo mezzo bicchiere o poco più di acqua, saliamo e cuociamo per circa 10 minuti
Le verdure si dovranno ammorbidire e l'acqua dovrà ridursi almeno dei
tre quarti perché il piatto non risulti poi brodoso.
Una volta pronta la pasta, scoliamola salvando un paio di cucchiai di acqua di
cottura e versiamola nel condimento mantecando a fiamma bassa
Completiamo con una macinata di pepe fresco e serviamo in tavola ben calda
Buon appetiito!




9 feb 2018

Torta allo yogurt variegata al cacao senza glutine (con Bimby)

 
 Questa Torta allo yogurt varigata al cacao e con nocciole intere è davvero
perfetta per la colazione insieme ad un bel tazzone di latte!
Non contiene burro ed è davvero facile e veloce da preparare
L'idea nasce dalla famosa torta 7 vasetti di cui vi ho parlato qui tempo fa
e le modifiche sono state effettuate in base ai gusti di famiglia e
soprattutto al poco tempo a disposizione (tanto per cambiare).
Ho infatti buttato tutto nel Bimby e ho tralasciato di separare albumi da tuorli 
così come altri passaggi.
Il risultato? Perfetto!!!



 Ingredienti
200 gr di zucchero di canna chiaro
 180 gr di Mix Nutrifree per dolci
50 gr di fecola di patate senza glutine
13 gr di lievito per dolci senza glutine
30 gr di cacao amaro senza glutine
3 uova
125 gr di yogurt bianco intero
120 ml di olio di riso
mezzo cucchiaino di essenza di vaniglia pura
10 nocciole intere (ma anche di più!)

Preriscaldare il forno a 180° ventilato per dolci
 Foderare con carta da forno una tortiera a cerniera da 24 cm.
Nel Bimby disporre uova e zucchero e montare per 4 minuti vel. 5
Unire tutti gli altri ingredienti tranne le nocciole e il cacao e lavorare per 30 sec. vel.5
Versare nello stampo poco più della metà dell'impasto 
Unire il cacao all'impasto rimasto e mescolare perfettamente quindi, unirlo
nello stampo alla parte bianca, come preferite; a cucchiaiate, al centro,
ai lati oppure a caso e poi mescolando solo in superficie con un coltello.
Disporre ora le nocciole sulla superficie e cuocere per circa 30/40 minuti
(fate sempre la prova stecchino al centro)


Sfornate e lasciate raffreddare su una gratella
Una volta tagliata apparirà così....o come la vostra fantasia vi avrà suggerito


 Ne gradite una fetta?



5 feb 2018

Salatini Bibì senza glutine al formaggio (con Bimby)


I Salatini Bibì, un aperitivo storico per gli appassionati del Bimby!
Pensate che questa ricetta fu creata negli anni '80 con il lancio del Bimby TM 3300
e ancora oggi è una della più buone e riuscite realizzabile con qualunque
modello del Robot da cucina più amato e venduto nel mondo.
Li avevo preparati moltissimi anni fa, seguendo una ricetta senza glutine
che però si discostava un bel po' dall'originale.
Questa volta, con più esperienza ormai in fatto di impasti senza glutine,
ho realizzato la mia versione gluten free molto più vicina all'originariaricetta 
 glutinosa, utilizzando un Mix che è sempre una garanzia per qualunque preparazione salata.
Avete capito di che parlo?
Ma naturalmente del Mix it! di Schär


Andiamo dunque a vedere come realizzare questi veloci e facilissimi
stuzzichini che potrete preparare davvero in pochissimi minuti e
accompagnare con salumi, formaggi o verdure per il vostro antipasto
o aperitivo mettendo in tavola gusto e allegria


Ingredienti (per circa 20 salatini)
200 gr di farina Mix it Schär
50 gr di olio extra vergine di oliva
70 gr di acqua
2 gr di sale
25 gr di pecorino romano grattugiato
25 gr di Grana padano grattugiato
1 cucchiaino di lievito istantaneo per torte salate senza glutine
una macinata di pepe

Preriscaldare il forno a 160° ventilato
Inserire tutti gli ingredienti nel boccale e frullare per 30 sec. vel.4
Svuotare il composto, che risulterà in briciole,  in una ciotola.
Prelevare con le mani piccole quantità e compattarle formando delle
palline della dimensione di una piccola noce.


Disporre le palline su una leccarda foderata di carta da forno e
cuocere per circa 25 minuti fino a leggera doratura
Servire caldi o anche freddi ed eventualmente conservarli per un 
paio di giorni ben chiusi in un contenitore ermetico


Per una versione senza latte potete tranquillamente omettere i formaggi

1 feb 2018

Mini plumcake alle mele, limone e cannella senza glutine


Ecco una di quelle merende o colazioni, fate voi, che possono decisamente
farmi perdere la testa; i mini plumcake alle mele, limone e cannella sono
belli, profumati  e incredibilmente buoni!


Adoro tutti i dolci a base di mele e ne trovate infatti a bizzeffe sotto il tag
"Torte di mele"; con lo zenzero, con le nocciole, con le mandorle o i pinoli,
con la crema o con la panna acida, con il cioccolato o con la crema...insomma!
Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le situazioni ma ciò che non cambia mai
è quel meraviglioso, morbido e profumatissimo interno in cui ci si può tuffare


 La ricetta di oggi, peraltro senza burro) è presa dal sito di Arte in cucina della 
bravissima Vickyart che io ho debitamente sglutinato e arricchito di profumi

Ingredienti 
(per 7 stampini da plumcake da 10 cm.)
180 gr di farina per dolci senza glutine
(io Mix di farine naturali per impasti lievitati)
100 gr di zucchero di canna
125 ml di yogurt al limone senza glutine
120 ml di olio di riso
2 uova
1 mela
1 limone bio (1 cucchiaino di succo e tutta la buccia)
essenza pura di vaniglia bourbon 
1 pizzico di sale
10 gr di lievito per dolci senza glutine
(io Colombo Bio)
cannella in polvere

Preparazione velocissima
Preriscaldare il forno a 180° ventilato per dolci
Inserire nel Bimby (o in un mixer) tutti gli ingredienti tranne la mela
Frullare per 30 secondi a vel. 4 e raccogliere con la spatola
Versare negli stampuni riempiendo per tre quarti poi, tagliare la mela
a fettine e inserirle in due file dentro l'impasto lasciandone metà fuori


Cospargere di cannella in polvere e infornare per circa 20/25 minuti
Estrarre dal forno e porre a raffreddare su una gratella


A piacere, spolverare con dello zucchero a velo senza glutine



28 gen 2018

Nessuno sa di noi, di Simona Sparaco


Ho letto questo libro tutto d'un fiato e non riuscivo a smettere di farlo
Sono una madre di due sanissimi bambini che, all'epoca delle gravidanze
(specie della prima) non aveva troppe preoccupazioni se non pensare
al nome, al volto e ai tratti di sua figlia e poi al dolore del parto.
Dopo essere diventate madri si prende coscienza dei mille rischi corsi,
delle centinaia di pericoli scampati e di malattie dai nomi sconosciuti che
per fortuna non abbiamo dovuto sperimentare in fase prenatale.
Leggere questo libro vuol dire ricevere un pugno in pieno stomaco, 
assorbire tutto il dolore provato dalla prtagonista in quanto donna e madre.
L'autrice descrive alla perfezione i sentimenti e le emozioni provate da Luce
senza mai essere troppo ossessiva o esagerata perché è proprio così,
irrimediabilmente disperati, che ci si deve sentire in una situazione del genere.
Libro consigliato, ma non a chi ha una gravidanza in corso!

LA TRAMA
Quando Luce e Pietro si recano in ambulatorio per fare una delle ultime ecografie prima del parto, sono al settimo cielo. Pietro indossa persino il maglione portafortuna, quello tutto sfilacciato a scacchi verdi e blu delle grandi occasioni. Ci sono voluti anni per arrivare fin qui, anni di calcoli esasperanti con calendario alla mano, di "sesso a comando", di attese col cuore in gola smentite in un minuto. Non appena sul monitor appare il piccolo Lorenzo, però, il sorriso della ginecologa si spegne di colpo. Lorenzo è troppo "corto". Ha qualcosa che non va. Comincia così il viaggio di una coppia nella nebbia di una realtà sconosciuta. Luce e Pietro sono chiamati a prendere una decisione irrevocabile, che cambierà per sempre la loro vita e quella di chi gli sta intorno. Qual è la cosa giusta quando tutte le strade li conducono a un vicolo cieco? E l'amore fino a che punto potrà salvarli? "Nessuno sa di noi" è la storia della nostra fragilità. Di un mondo che si lacera come carta velina e di un grande amore che tenta in ogni modo di ricomporlo.

26 gen 2018

Crema catalana senza glutine


La Crema Catalana è uno dei dessert che spesso troviamo, insieme alla panna cotta,
nei ristoranti che offrono cucina senza glutine.
Si perché questo dolce al cucchiaio in realtà, dovrebbe essere naturalmente
gluten free ma purtroppo nemmeno questa è una certezza perché
c'è ancora chi addensa le creme con le farine!
Io me la preparo a casa la mia Crema Catalana e vi assicuro che, avendola
ormai calibrata sul mio personale gusto, risulta davvero buonissima.
L'unico dettaglio che non riesco ancora a perfezionare è il caramello sciolto
sulla superficie; ci ho provato sia con il caramellatore che in forno sotto il grill,
ma, come vedete dalla foto, il risultato è più simile a una spolverata di
pan grattato che ad una di zucchero sciolto!
Pazienza, la crema però è decisamente deliziosa
     

Per far prima, visto che questo è un dolce che io considero veloce e last minute,
la crema la preparo con il mio fidato Bimby ma voi potete seguire anche
un procedimento diverso, tipo questo di cui vi ho parlato qui
Ecco dunque come procedere e cosa procurarsi per preparare la nostra crema

Ingredienti 
per 5 pirofile (diametro 12 cm.)
250 ml di latte
250 ml di panna fresca (crema di latte)
100 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di zucchero a velo vanigliato
5 tuorli*
35 gr di amido di mais senza glutine
15 gr di amido di riso senza glutine
1 bastoncino di cannella
la scorza di un limone bio
Per caramellare
5 cucchiai di zucchero di canna
Cannella in polvere  senza glutine
Noce moscata

Posizionare la farfalla e versare nel boccale il latte, la panna, i tuorli, lo zucchero,
 la buccia di limone finemente grattugiata e gli amidi; frullare per 15 sec. vel. 3
Unire il bastoncino di cannella e e cuocere per 11 minuti 90° vel. 2
A cottura ultimata rimuovere il bastoncino di cannella e filtrare la crema
(io non l'ho fatto perché non mi da fastidio ritrovare la buccia di limone e
magari qualche pezzettino di cannella, ma dipende dai gusti).
Disporre nelle pirofile e lasciar intiepidire con pellicola a contatto
Riporre in frigo.
Al momento di servire, distribuire un cucchiaio di zucchero di canna su
ciascuna crema, grattugiare poca noce moscata e spolverare di cannella.
Caramellare con l'apposito attrezzo o, in alternativa, passare in forno
preriscaldato a 250° funzione grill per pochi minuti.
Gustarla ancora calda

* con i 5 albumi avanzati vi consiglio di provare questa buonissima torta

23 gen 2018

Polenta e bisi con prosciutto e pancetta senza glutine


Oggi vi parlo di una ricetta che ha origine in Veneto e che è una delle cose
più buone che possiate regalarvi in una sera d'inverno.
Il piatto di cui parlo si chiama Polenta e bisi, ovvero una cremosa polenta
cotta insieme ai piselli e alla pancetta che io ho parzialmente sostituito
con del buon prosciutto cotto. Il tutto viene codito in strati on del parmigiano
e cotto in forno fino a gratinarne la superficie.
Un vero comfort food per chi ama le ricette contadine e i piatti unici
che piacerà di sicuro a tutta la famiglia e che non riuscirete a smettere di mangiare
  

La ricetta l'ho presa dall'Enciclopedia della Cucina italiana e ho fatto pochissime 
variazioni; intanto ho cotto la polenta nel Bimby (ma voi potete cuocerla
come più vi piace, in pentola ma con le stesse quantità di liquidi indicate)
e poi ho diminuito le dosi di parmigiano e pancetta sostituendone la metà
con del prosciuto cotto. In realtà ho fatto anche altre piccole modifiche, ma voi...
non preoccupatevi e seguitemi in cucina!

Ingredienti (per 5 persone)
350 gr di farina di mais precotta per polenta senza glutine
1 litro e 30 ml di acqua
1 cucchiaio di sale grosso
2 cucchiai di olio Extravergine di oliva
550 gr di pisellini surgelati
4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
500 ml di brodo di carne (io acqua + dado Bimby)
50 gr di prosciutto cotto a dadini senza glutine
40 gr di pancetta a cubetti senza glutine
1 cipolla e 1 spicchi odi aglio
1 cucchiaio di olio Extravergine di oliva 
una noce di burro

Tritare la cipolla e l'aglio e disporli nel Wok con l'olio, la  pancetta e il prosciutto cotto. 
Soffriggere per qualche minuto e unire i piselli lasciando andare ancora 
per un minuto prima di sfumare con il vino bianco a fiamma vivace. 
Versare il brodo, coprire e cuocere a fuoco moderato.
Intanto preparare la polenta. Versione Bimby
Versare nel boccale tutti gli ingredienti  nel boccale e cuocere a 100°
per 12 minuti a vel.3. Trascorso questo tempo, inserire la spatola dal foro e
continuare la cottura per altri 7 minuti  100° vel. 2.
Terminata la cottura versare la polenta nel Wok e mescolare gli ingredienti
a fiamma bassa per qualche minuto controllando di sale.
Preriscaldare il forno a 200° ventilato e imburrare una pirofila da forno
rettangolare da cm.30x22 c.ca
Versare metà del composto di piselli e polenta nella pirofila e cospargere
con due cucchiai di parmigiano. 
Coprire con il resto del composto e terminare con altri due cucchai di parmigiano.
Cuocere per circa 20/25 minuti finché no si formerà una crosticina dorata
Sfornare e servire. Ottimo anche freddo o ripassato in padella


19 gen 2018

Pizza napoletana senza glutine senza amido di frumento e senza lattosio


 Avete presente quelle ricette vecchie e dimenticate, che sono lì da una vita
e che non avete mai preso in considerazione?
Beh, oggi vi parlerò proprio di una storia così
In realtà io la mia pizza perfetta ce l'avevo e ce l'ho avuta ed era questa ma anche
questa, una evoluzione della Pizza di Felix in cui spesso utilizzavo solo
Conad e Glutafin entrambe con amido di frumento deglutinato.
Ed è proprio qui che nasce il mio problema e la necessità di sperimentare
nuovi impasti con farine senza amido di frumento perché, almeno per ora,
il mio intestino mi ha fatto intendere di non sopportarlo più!
Ecco quindi nuovi personali esperimenti, tentativi, insuccessi completi e altri
a metà che intanto sto sperimentando e che una volta funzionanti vi proporrò.
Ma la ricetta di oggi è di quelle che vale la pena provare perché è già perfetta.
Non trovate?
 
Pizza Margherita

 Del resto la ricetta è di Marco Scaglione mica Micio micio -bau bau!
Era su un vecchio ricettario Nutrifree e non l'avevo mai provata prima.
Per fortuna che l'ho fatto! Ho solo modificato le modalità di lievitazione, 
variato un po' le dosi e aggiunto il grano saraceno e un grammo di xantano.
Impasto dunque senza glutine, senza amido di frumento e senza latte.
Cotta su pietra refrattaria senza quindi aggiunta di olio ... si è gonfiata in maniera
sublime rimanendo bassa e croccante nel centro e soffice e alta sui bordi.


Ecco la ricetta per 5 persone
Ingredienti
Per la base
600 gr di Mix per pane Nutrifree
120 gr di farina di riso finissima Nutrifree
30 gr di farina di grano saraceno Nutrifree
1 gr di xantano
600 ml di acqua leggermente tiepida
25 gr di lievito di birra fresco
45 ml di olio
13 gr di sale fino
 Per farcire
Usate gli ingredienti che preferite ma tutti a crudo!

Sciogliere il lievito nell'acqua prevista e lasciare agire
(non aggiungere zucchero poiché è già presente del Mix Nutrifree)
Nella planetaria versate le farine, lo xantano e montare il gancio impastatore
Versare l'acqua con il lievito gradatamente mentre si lavora a velocità bassa.
Una volta incorporato tutto il liquido, unire l'olio a filo (sempre lavorando)
e infine il sale. Continuare a impastare per circa 5 minuti a media velocità.
Coprire la ciotola con un canovaccio pulito e mettere in lievitazione in un
luogo riparato da correnti d'aria.
Dopo circa 1 ora e mezza riprendere l'impasto e lavorarlo molto delicatamente
su un piano leggermente infarinato con farina di riso (non finissima).
Dividere l'impasto in 8/9 palline e lasciarle lievitare ancora per 45 minuti
coperte dallo stesso canovaccio. 
Accendere il forno a 250° per pizza e porre la pietra refrattaria sul fondo del forno.
Intanto preparare il condimento prescelto: la Margherita è fatta con salsa di pomodoro
fatta in casa e condita con olio Extravergine di oliva, sale e origano. 
La mozzarella è un bocconcino vaccino aggiunto dopo 5 minuti dall'inizio della cottura.
Le pizze al prosciutto cotto hanno la mozzarella di base, le patate grattugiate e 
salate, il prosciutto cotto e la provola affumicata; tutto insieme in forno.
Le pizze con la cipolla di Tropea hanno anche le patate grattugiate e il tonno sott'olio
Prendere ogni pallina e appiattirla CON LE MANI dal centro verso l'esterno
Condire a piacere e infornarne 2 o 3 per volta sulla pietra rovente
Riprendere tramite pala per pizza e lasciar intiepidire su una gratella per
evitare la condensa. Gustare ancora calde!!!

Pizza con prosciutto cotto e patate

Pizza con tonno, patate grattugiate e cipolla di Tropea



Pizza bianca


 Buon GFFD a tutti voi!



14 gen 2018

Vacanze matte, di Richard Powell


Un libro davvero divertente, da non perdere
Geniale Powell nel descrivere la psicologia dei Kwimper e tutto sommato,
non sarebbe male vivere come loro! 
Senza pensieri e senza responsabilità a lungo termine ma affrontando
la vita e tutti i suoi problemi giorno dopo giorno, uno per volta, 
cercando di vedere sempre il lato buono delle persone e dei fatti.
Ma non crediate che questo sia un libro sdolcinato, romantico o dai sentimenti
sciorinati in maniera banale perché vi sbagliereste di grosso!
Questo libro è unico, esilarante e incredibilmente originale
Sarebbe un peccato svelarvi di più perché merita davvero di essere scoperto,
pagina dopo pagina, sorriso dopo sorriso, sorpresa dopo sorpresa!


Sinossi
I Kwimper, una famiglia di sfaticati che vive di sussidi per la disoccupazione, composta da padre, tre figli e una baby-sitter, durante un viaggio in auto prendono per sbaglio una strada in costruzione e si ritrovano, senza benzina, nel cuore del nulla americano. Una terra di nessuno che non figura nemmeno sulle carte geografiche, e che dunque può essere colonizzata, reclamandone la proprietà. La situazione ideale per cominciare da capo, come veri pionieri, e costruirsi un nuovo mondo: peccato che la terra promessa vada difesa dalle pretese di due funzionari del governo fin troppo zelanti, e di una banda di gangster da strapazzo... Pubblicato nel 1959, salutato da un clamoroso successo di pubblico, "Vacanze matte" mantiene intatta la sua carica comica e dirompente. La guerra che i Kwimper, balordi di irresistibile testardaggine, ingaggiano con le autorità e il crimine organizzato, la loro disarmante ingenuità rischiano di diventare il simbolo vincente di una resistenza al conformismo dominante che mai come oggi appare necessaria.

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